Frittata di Pane Raffermo (la “frittata dei poveri”)

Un piatto povero che diventa cremoso e irresistibile se fatto bene: la pasta e patate tradizionale, lenta e confortante, con piccoli segreti di casa.

1/13/2026

Quando hai del pane del giorno prima e zero voglia di fare la spesa, questa è la ricetta che ti salva la cena. Il trucco non è “aggiungere cose”: è azzeccare l’umidità del pane e cuocerla con calma per avere crosta dorata e cuore morbido.

Info pratiche

  • Porzioni: 4

  • Preparazione: 10 min (+ 10–15 min ammollo)

  • Cottura: 10–12 min

  • Difficoltà: facile

  • Costo: super economico

  • Dieta: vegetariana

Ingredienti (4 porzioni)

  • 200 g pane raffermo (meglio pane bianco o casereccio, senza semi)

  • 4 uova

  • 150 ml latte (anche tiepido, aiuta l’ammollo)

  • 80–100 g Parmigiano o Grana grattugiato

  • 1 cucchiaio prezzemolo tritato (facoltativo ma ci sta benissimo)

  • Sale e pepe q.b.

  • Olio extravergine (o una noce di burro) per la padella

Facoltativi “da credenza”

  • 1 cucchiaio di cipolla tritata e rosolata

  • 1 manciata di erbe (menta o basilico)

Procedimento passo passo

1) Ammolla il pane (ma non farlo diventare una zuppa)

Spezza il pane in pezzi piccoli e mettilo in ciotola con il latte. Lascialo 10–15 minuti: deve ammorbidirsi bene.
Poi strizzalo con le mani: qui si gioca la partita. Se resta troppo bagnato, la frittata viene “budinosa” e non si compatta.

2) Prepara il composto

Sbatti le uova con formaggio, sale, pepe e prezzemolo.
Unisci il pane strizzato e mescola finché diventa un impasto uniforme: deve stare insieme, non “galleggiare”.

3) Cottura in padella (crosta fuori, morbida dentro)

Scalda una padella antiaderente (22–24 cm) con olio (o metà olio e metà burro). Versa il composto, livella e cuoci a fuoco medio-basso per 6–7 minuti.
Quando i bordi sono ben dorati e la frittata si stacca, gira con un piatto e cuoci altri 4–5 minuti.

Tip da nonna: negli ultimi 60–90 secondi alza leggermente la fiamma per “sigillare” la crosticina, ma solo se sotto è già ben colorita.

Consigli

  • Pane giusto: più è secco, meglio “beve” e si lega con le uova.

  • Latte sì, ma con giudizio: le proporzioni tipo 200 g pane / 150 ml latte sono un ottimo equilibrio.

  • Non esagerare col formaggio: se ne metti troppo, tende a bruciare fuori prima che cuocia dentro.

  • Fuoco basso: la frittata “povera” si cuoce con calma; se vai di fretta, fuori scurisce e dentro resta cruda.

Conservazione

  • In frigo, chiusa bene, 2 giorni.

  • Per scaldarla: padella 2 minuti per lato (torna croccantina) oppure forno/airfryer a bassa temperatura.

  • Congelarla? Si può, ma perde un po’ la magia della crosta: meglio farla fresca.

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