Crostata alla Confettura di Albicocche (Stile Massari)
Crostata alla confettura di albicocche: ricetta tradizionale italiana con frolla friabile e confettura profumata. Dolce perfetto per ogni occasione.
11/30/2025


La crostata alla confettura di albicocche è uno dei simboli assoluti della pasticceria casalinga italiana: profumata, friabile, equilibrata nel gusto e capace di riportare immediatamente alla memoria i sapori autentici di una volta.
In questa versione esclusiva, ispirata alle tecniche del maestro Iginio Massari, prepariamo una pasta frolla morbida, ben strutturata e profumata, perfetta per accogliere una confettura di alta qualità e ottenere un dolce impeccabile sia nel gusto che nell’estetica.
Il segreto?
Riposo della frolla + ingredienti di qualità + tecnica precisa.
Prepararla la sera prima e lasciarla maturare in frigorifero permette al burro di stabilizzarsi e alla frolla di diventare più elastica, più facile da stendere e molto più friabile dopo la cottura.
Che si tratti di una crostata classica, di una variante alle nocciole, di una crostata di ricotta, di mele o di una romantica crostata di San Valentino, la base di questa ricetta è una garanzia di successo.
Informazioni pratiche
Stampo: 21–22 cm
Porzioni: 8
Tempo di preparazione: 25 min
Riposo della frolla: 8–12 ore (consigliato)
Cottura: 45 min
Difficoltà: media
Costo: basso
Etichette: vegetariano
Valori nutrizionali (per porzione)
(stima basata sugli ingredienti)
Calorie: 410 kcal
Carboidrati: 59 g
Proteine: 5,2 g
Grassi: 18,2 g
Zuccheri: 28 g
Saturi: 10,5 g
Colesterolo: 148 mg
Ingredienti
Per la pasta frolla (stampo 21–22 cm)
Farina 00: 250 g
Burro morbido ma plastico: 150 g
Zucchero a velo: 100 g
Tuorli: 80 g (circa 5)
Miele di acacia: 20 g
Scorza di limone non trattato: ½
Baccello di vaniglia: ½ (i semi)
Sale fino: 1 g
Per il ripieno
Confettura di albicocche: 250 g
Scorza di limone: ½
Preparazione
1. Prepara la pasta frolla
Inserisci nella planetaria il burro morbido (non caldo), lo zucchero a velo, i semi della vaniglia e la scorza di limone finemente grattugiata.
Aziona a velocità bassa per ottenere una crema omogenea.
Aggiungi il miele.
In una ciotolina mescola i tuorli con il sale finché si scioglie.
Versa il mix nella planetaria e continua a lavorare fino ad ottenere una massa uniforme.
Unisci la farina setacciata due volte, incorporandola a bassa velocità.
Nota tecnica: meno lavori l’impasto, più la frolla resterà friabile.
Trasferisci l’impasto sul piano leggermente infarinato, compattalo senza impastare e forma un panetto.
Avvolgi nella pellicola e lascia riposare in frigorifero tutta la notte (minimo 3–4 ore).
2. Prepara il ripieno
In una ciotola unisci la confettura di albicocche e la scorza di limone.
Mescola per rendere il composto più vellutato e profumato.
3. Stendi la frolla
Riprendi la frolla dal frigo e posizionala su un piano infarinato.
Aggiungi un velo di farina anche sopra l’impasto.
Stendila con il mattarello fino a uno spessore di 3,5 mm, mantenendo lo spessore il più uniforme possibile.
Con un anello da 21–22 cm coppate la base della crostata.
4. Montaggio della crostata
Trasferisci il disco di frolla su una teglia foderata con carta forno e sistema l’anello intorno.
Bucherella la base con una forchetta.
Versa la confettura al centro e livellala, lasciando 1 cm libero dal bordo.
Con la frolla rimanente crea delle strisce leggermente più sottili rispetto alla base: realizzare un reticolo uniforme aiuta la confettura a non bruciare e garantisce una cottura perfetta.
Disponi le strisce prima in un senso, poi nell’altro, formando le classiche losanghe.
Con l’ultima frolla crea un cordoncino di circa 2 cm e posizionalo lungo tutto il bordo, premendo leggermente.
Decora il bordo con il manico di un cucchiaio per creare un disegno regolare e sigillare le due parti di frolla.
5. Cottura
Cuoci in forno statico a 165°C per 45 minuti, posizionando la teglia nel ripiano più basso.
È pronta quando il colore diventa dorato e uniforme.
Lascia intiepidire prima di rimuovere l’anello, poi fai raffreddare completamente.
Conservazione
A temperatura ambiente sotto campana per 2–3 giorni.
Puoi congelare:
la crostata cotta (fino a 2 mesi)
la frolla cruda (fino a 2 mesi)
Consigli del maestro
Se il burro è troppo freddo, ammorbidirlo brevemente al microonde solo in modalità scongelamento, senza scioglierlo.
Grattugia la scorza di limone al contrario sulla grattugia: eviti di prendere la parte bianca amara.
Il miele aggiunge colore e setosità alla frolla.
Non usare troppa farina durante la stesura: il rischio è ottenere un impasto opaco e grigiastro dopo la cottura.
Le losanghe non sono solo estetiche: proteggono la confettura dal calore diretto e permettono una cottura uniforme.
La frolla non deve scaldarsi fuori dal frigo: quando “trasuda” il burro, diventa dura e glutinosa.
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